Edificio esistente
L’intervento deve riguardare un edificio o unità immobiliare esistente, non in costruzione.
Simula il beneficio economico potenziale del Conto Termico 3.0 e invia i dati a MakaNi per una verifica tecnica.
Il simulatore è una pre-valutazione. Il riconoscimento effettivo dipende dalle verifiche e dagli algoritmi applicati dal GSE sul Portale CT 3.0.
L’intervento deve riguardare un edificio o unità immobiliare esistente, non in costruzione.
Per gli interventi interessati deve essere presente un impianto di climatizzazione invernale funzionante.
Il GSE verifica automaticamente la congruità dei costi rispetto ai massimali applicabili.
Potenza, prestazioni e caratteristiche dell’apparecchio incidono sul valore effettivamente riconosciuto.
Inserisci i dati principali dell’intervento. Il risultato è indicativo e non costituisce un incentivo garantito.
Per molte tecnologie del Titolo III il riferimento può arrivare fino al 65% in funzione delle caratteristiche dell’impianto e degli algoritmi previsti.
Per gli interventi del Titolo III il limite di intensità è normalmente 45%, incrementabile per medie e piccole imprese; il GSE confronta poi tale limite con l’algoritmo specifico.
Il limite è il minore tra il 20% della spesa ammissibile e l’incentivo riconoscibile per l’intervento combinato con pompa di calore elettrica.
Nei casi previsti dal decreto il contributo può arrivare al 100% delle spese ammissibili, sempre nel rispetto dei massimali.
La Suite controlla ogni giorno le principali fonti ufficiali GSE relative a Conto Termico 3.0 e segnala all’amministratore eventuali variazioni da verificare.