Soggetti ammessi
Possono partecipare, tra gli altri, persone fisiche, PMI e diversi enti e organizzazioni individuati dalle regole GSE. Per le imprese, la partecipazione non deve costituire l’attività commerciale o industriale principale.
Verifichiamo se utenze, impianti e soggetti possono partecipare a una configurazione CER e costruiamo il percorso tecnico per l’adesione.
Per una verifica preliminare servono pochi elementi: chi partecipa, dove sono le utenze, quali POD sono coinvolti e quali impianti rinnovabili sono disponibili o previsti.
Possono partecipare, tra gli altri, persone fisiche, PMI e diversi enti e organizzazioni individuati dalle regole GSE. Per le imprese, la partecipazione non deve costituire l’attività commerciale o industriale principale.
La configurazione CER deve comprendere almeno due membri/soci e almeno due punti di connessione distinti, con un’utenza di consumo e un impianto o unità di produzione.
I punti di connessione dei clienti finali e degli impianti della singola configurazione devono appartenere all’area sottesa alla medesima cabina primaria.
La CER deve essere costituita come soggetto giuridico e dotarsi di atto costitutivo o statuto coerente con le Regole Operative.
La CER è una configurazione aperta e volontaria, ma i requisiti cambiano in base alla natura del partecipante.
Possono aderire con le proprie utenze elettriche e partecipare alla condivisione dell’energia.
Le PMI possono essere soci o membri se rispettano i requisiti previsti; le grandi imprese non possono essere membri/soci della CER.
Tra i soggetti ammessi rientrano varie amministrazioni locali, enti del Terzo settore, enti religiosi, associazioni e altri soggetti previsti dalle regole.
Nella configurazione possono coesistere consumatori e produttori. La gestione dei rapporti con il GSE è affidata al Referente.
Il titolare di un’utenza elettrica i cui consumi concorrono al calcolo dell’energia condivisa.
Il soggetto responsabile dell’impianto di produzione da fonte rinnovabile inserito nella configurazione.
Un partecipante che dispone sia di consumi elettrici sia di produzione rinnovabile.
Il soggetto incaricato della gestione tecnica e amministrativa della richiesta e del rapporto contrattuale con il GSE.
Due utenze vicine non sono automaticamente nella stessa configurazione. La verifica va fatta sulla mappa delle aree convenzionali afferenti alle cabine primarie e sui POD coinvolti.
Compila i dati essenziali. Il sito effettua controlli formali e di compatibilità preliminare e inoltra la richiesta a MakaNi per la verifica della cabina primaria e dei requisiti tecnici.
Per le tariffe incentivanti CER, gli impianti inseriti nella configurazione devono essere alimentati da fonti rinnovabili e avere potenza non superiore a 1 MW. Requisiti e cumulabilità degli incentivi vanno verificati sul caso concreto e sulle regole GSE vigenti.
Questa pagina è una sintesi informativa. Requisiti, finestre temporali e condizioni di accesso agli incentivi possono essere aggiornati: la verifica finale va effettuata sulle Regole Operative e sui servizi GSE vigenti al momento della domanda.
Possiamo strutturare il lavoro per fasi, riducendo le verifiche inutili prima di entrare nella parte progettuale e amministrativa.
POD, consumi, soggetti e impianti
Cabina primaria e requisiti
Configurazione tecnica ed energetica
Supporto a regole e documentazione
Monitoraggio, dati e performance
Dopo la pre-verifica possiamo approfondire cabina primaria, configurazione, dati di consumo e requisiti dell’impianto con la documentazione necessaria.
Contenuti sintetizzati sulla base delle indicazioni GSE relative a configurazione e requisiti CER, ruoli nelle configurazioni di autoconsumo diffuso e requisiti tecnici degli impianti. Per le verifiche definitive consultare sempre la documentazione GSE vigente.